THE NEST

Il progetto prevede la demolizione con ricostruzione di un fabbricato residenziale situato nel Comune di Dozza, in una posizione di crinale completamente aperto verso le colline.

Il nuovo edificio è composto da un volume estremamente semplice con copertura a due falde, compatto, così da richiamare l’archetipo edilizio della della casa rurale così come si è definita nel territorio di riferimento. Grandi vetrate inquadrano il paesaggio massimizzando la visuale e la possibilità di connettere l’ambiente interno con l’esterno, instaurando un nuovo rapporto tra la vita domestica ed il paesaggio di campagna.

Al piano terra l’edificio viene intersecato da un secondo volume, connotato dalla presenza di legno naturale e ruotato in direzione delle emergenze paesaggistiche. Il volume ligneo assolve a diversi requisiti funzionali: funge da regolatore della radiazione solare, facilitando l’ingresso del sole in inverno e l’oscuramento in estate; genera spazi porticati attrezzati senza soluzione di continuità tra interno ed esterno dell’edificio. Sotto l’aspetto emozionale, il sistema di frangisole in legno che ne definisce le facciate, genera una immagine dinamica ed evanescente dell’edificio all’alternarsi di ombre e luci lungo l’arco del giorno.

Il piano terra è caratterizzato da un grande open-space affacciato sul paesaggio e completato dal portico in adiacenza. Al piano primo è collocata la zona notte. La suddivisione tra zona giorno e notte è evidenziata dalla scomposizione volumetrica: al piano terra la zona giorno è connotata dal volume ligneo di forma parallelepipeda; al piano primo, la zona notte, è collocata all’interno di un volume di colore bianco e di forma prismatica, che richiama l’archetipo della casa in tutte le culture occidentali. L’edificio posto in zona di crinale, affacciato alle valli circostanti, interpreta il nido della cicogna, la quale nidifica, appunto, nella alture: il volume ligneo al piano terra richiama il nido, mentre il volume bianco al piano secondo, richiama la cicogna, sul nido accoccolata, simbolo universale di maternità, prosperità e protezione.

A livello costruttivo l’edificio unirà una struttura latero-cementizia all’utilizzo di solai in legno e isolanti di derivazione minerale o biologica; sarà dotato di un impianto di climatizzazione estiva ed invernale con ventilazione meccanica controllata e scambiatore di calore. L’aria all’interno sarà continuamento ricambiata e filtrata da inquinanti indoor ed outdoor (polveri sottili, pollini, radon e formaldeide). Il progetto prevede il raggiungimento dello standard NZEB (edifici ad energia quasi zero) e verrà progettato con strategia atte a ottimizzare il comfort e la salubrità indoor. Insieme ad una progettazione che minimizza il fabbisogno energetico dell’edificio, l’istallazione di pannelli fotovoltaici in copertura ed una batteria di accumulo, garantirà il soddisfacimento dell’intero fabbisogno, senza utilizzare gas combustibile e con zero emissioni in atmosfera.

  

RESIDENZA UNIFAMILIARE CON STRUTTURA MISTA

IN CORSO

Year
2021

Locality
Italy – DOZZA (BO)

Design team
Piraccini + Potente architettura

CHIEF ARCHITECTS
Stefano Piraccini
Margherita Potente
Project TEAM

Teresa Cancellari

Gianluca Bertoli
Beatrice Enti
Emanuele Loroni
Marco Marchetti

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