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L’intervento, destinato a due giovani sorelle con le rispettive famiglie, sorge su un lotto urbano compatto nella città di Cattolica. L’edificio si compone di un basamento vetrato che ospita il piano terra e di quattro volumi prismatici rivestiti in lamiera graffata, disposti ai piani superiori. Questi volumi, dalla forma archetipica, si accostano secondo un impianto speculare ordinato, ma volutamente non immediato nella percezione. Sembrano poggiare con leggerezza sul basamento, come un piccolo aggregato urbano sospeso. Durante la notte, la luce interna trasforma il piano terra in una partizione diafana: le ombre e la trasparenza del vetro producono un effetto di galleggiamento, i cui i volumi superiori sembrano librarsi nel vuoto. Il progetto supera la canonica partizione verticale della bifamiliare, proponendo un organismo unico che si frammenta in più corpi, ciascuno connesso alla funzione, alla luce e al paesaggio circostante. La forma nasce da un’idea misurata dell’abitare, in equilibrio tra esigenza funzionale, comfort e linguaggio architettonico.

Il piano terra, a pianta quadrata, è attraversato diagonalmente da un muro d’ambito che separa le due abitazioni. Entrambe si affacciano su giardini privati schermati da frangisole scorrevoli in legno e avvolti da una vegetazione alta, pensata per creare due corti verdi riservate, da vivere come naturale estensione degli spazi interni. Le ampie vetrate a tutta altezza possono essere completamente aperte, generando una relazione diretta e fluida tra interno ed esterno.
Al centro della pianta si trovano i due vani scala che collegano i quattro livelli dell’edificio: dal piano interrato con le autorimesse, al piano terra con la zona giorno, fino ai piani primo e secondo dedicati alla zona notte. Al primo piano, un patio aperto si affaccia sul vano scala. È definito da un volume leggero, costituito da una sottile cortina metallica che ne smaterializza la presenza, valorizzando il ruolo plastico e compositivo dei volumi superiori. Questi volumi ribaltano la permeabilità visiva del piano terra, completamente trasparente, e si presentano più chiusi, scanditi da grandi finestre quadrate che stabiliscono una gerarchia compositiva netta e misurata.

Il disegno dei materiali costruisce un equilibrio tra mutazione e permanenza. Alla base, i listelli in legno naturale, non trattato, sono lasciati liberi di ossidarsi: con il tempo sviluppano una patina grigia, mutevole, che assorbe la luce e restituisce il senso del tempo che passa. In contrasto, la lamiera nera dei volumi superiori conserva intatta la sua superficie riflettente, lucida e immobile, come una pelle metallica che respinge il mutamento. A terra, il cemento materico ancora l’edificio al suolo e, come il legno, è destinato a trasformarsi, registrando le tracce del vivere.
Il progetto ricerca la massima interazione con la luce naturale, sia per generare spazi emozionali disegnati da ombre in mutamento costante, sia per sfruttare la radiazione solare come fonte passiva di energia durante l’inverno. Nei mesi estivi, sistemi frangisole regolano l’irraggiamento, garantendo ombreggiamento e comfort termico.

L’edificio è costruito con una struttura mista: cemento armato per i livelli inferiori, legno per i piani superiori. L’involucro è ad alte prestazioni, con materiali naturali o minerali, privi di fonti fossili. Un sistema di ventilazione meccanica controllata assicura il ricambio e la purificazione dell’aria, filtrando inquinanti indoor e outdoor e recuperando il calore dall’aria espulsa. L’intero sistema contribuisce al raggiungimento dello standard NZEB, garantendo salubrità, efficienza e benessere.
Come in molti progetti dello Studio, anche qui il riferimento all’archetipo si accompagna a una tensione verso una forma essenziale ed evocativa, capace di parlare una lingua universale. La casa non rappresenta solo un rifugio, ma un’esperienza percettiva, in cui materia, luce e proporzione disegnano un paesaggio interiore.























RESIDENZA BIFAMILIARE CON STRUTTURA MISTA
REALIZZATO
Year
2023
Locality
Italy – cattolica
Design team
Piraccini + Potente architettura
Stefano Piraccini
Margherita Potente
Project TEAM
Teresa cancellari
Gianluca Bertoli
Beatrice Enti
Marco Marchetti
Photograph
Francesco Montaguti
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