Casa per un artista

Si tratta di un edificio realizzato nelle prime colline della città di Cesena che ospita casa ed atelier dell’artista/designer. È collocato sulla linea di crinale di una collina, in un contesto rurale di rilievo paesaggistico. Una vegetazione spontanea avvolge l’edificio scendendo sulle pendici della collina dove si trovano campi coltivati e piccoli boschi. L’ambiente è pervaso da un senso di pace ed isolamento. Attraverso la vegetazione si scopre l‘edificio articolato in quattro volumi che ospitano funzioni differenti: ingresso, atelier, abitazione, dependance. Una piscina è collocata sul finire del poggiolo dove la vista si estende sino al mare Adriatico.

Il riferimento morfologico utilizzato da Piraccini+Potente architettura è quello della casa rurale di tipo forlivese, tipologia tradizionale storicamente diffusa nel territorio: si tratta di un edificio a due piani di forma regolare con copertura a due falde al quale venivano annessi fabbricati di servizio ad un solo piano quali: stalla, pollaio e serre agricole. Il progetto di Piraccini+Potente architettura vuole richiamare la tipologia tradizionale della casa rurale attraverso una sintesi morfologica dell’edificio principale e degli annessi agricoli, nella loro forma archetipica. La casa ospita l’abitazione, mentre nella serra vi è collocato l’ingresso. La stalla si trasforma in atelier, il pollaio in una dependance. Sono volumi semplici e stereometrici, che identificano nella memoria collettiva l’archetipo della casa così come la potrebbe disegnare un bambino. Ed è proprio il mondo dell’infanzia, del bambino che scopre con stupore la natura che lo circonda, che caratterizza la produzione artistica di Marcantonio. L’architettura guarda il genius loci mentre cerca di innestarsi nel processo creativo dell’artista, con lo scopo di manifestare l’edificio come espressione di chi lo abita.

 

Il colore che pervade l’architettura è il bianco, come bianco è il grassello di calce utilizzato per gli intonaci della casa rurale, lo stesso colore che caratterizza il processo di sintesi che identifica le opere dell’artista. 

Casa per un artista di Piraccini+Potente architettura è quindi costituita da un insieme di volumi di colore bianco uniforme, che si inseriscono all’interno di un contesto paesaggistico naturale, caratterizzato da fitte alberature, colline e campi agricoli.

L’accesso all’edificio è costituito da un volume in acciaio e vetro, che richiama i giardini di inverno delle ville di delizia agresti, il quale collega da un lato il volume dell’abitazione, dall’altro il volume dell’atelier. Un quarto volume, ad uso di servizio, è collocato a ridosso della piscina.

Il progetto di Piraccini+Potente architettura presta particolare attenzione alla sfruttamento della radiazione solare: il sistema delle aperture ha una logica organica, la finestra si apre verso l’esterno fuggendo da regole razionaliste ma cercando la migliore visione del paesaggio circostante, inquadrandolo alla stessa maniera dell’obiettivo di una macchina fotografica. L’intenzione di Piraccini+Potente architettura è costruire un dialogo tra architettura e natura, lo stesso che traspira dalle opere di Marcantonio: l’edificio diventa un osservatorio della natura quale musa ispiratrice dell’artista. 

L’intenzione di utilizzare l’architettura per generare emozioni, nel rapporto tra forma costruita e paesaggio naturale, si contrappone all’approccio naturalista che contraddistingue il percorso di ricerca di Piraccini+Potente nell’architettura sostenibile e nella costruzione di case passive.

 

Infatti, il progetto non fugge da aspetti funzionali quali la massimizzazione della luce naturale, necessaria al lavoro dell’artista ed allo sfruttamento della radiazione solare come fonte di riscaldamento passiva. L’edificio ha un involucro edilizio con struttura in legno particolarmente performante capace di un fabbisogno energetico prossimo allo zero, mentre zero sono le emissioni in atmosfera poiché privo di fonti energetiche da gas combustibile. Il legno utilizzato proviene da foreste certificate a scopo produttivo mentre i materiali utilizzati sono prevalentemente di origine biologica o minerale. Un impianto di ventilazione controllata diviene polmone dell’edificio capace di espellere l’aria interna viziata da CO2 ed inquinanti indoor, per immettere aria esterna carica di ossigeno e filtrati da inquinanti indoor. Tale scambio avviene recuperando il calore dell’aria viziata espulsa, che viene trasmigrato in quella immessa nell’edificio proveniente dall’esterno.

Al pari dell’architettura vernacolare, le cui forme e tecniche si sono evolute nel tempo al fine di adattarsi al contesto climatico ed ambientale, il progetto dell’edificio vede la sostenibilità ambientale e l’efficienza energetica come valore fondante.

 

RESIDENZA UNIFAMILIARE CON STRUTTURA A SETTI PORTANTI IN LEGNO (CLT)

Year
2019

Locality
Italy – cesena

Design team
Piraccini + Potente architettura

CHIEF ARCHITECTS

Stefano Piraccini
Margherita Potente

Project TEAM

Gianluca Bertoli

Linda Gabrielli
Marco Marchetti
Vincenzo Vodola

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